Aspettarsi l'inaspettabile

Sono sempre io, ma in un'altra forma ...

In limine - Aspettarsi l'inaspettabile
Mon Jan 25

brixie:

Di tipi di pesca ce ne sono diversi.

C’è la pesca a strascico, con le reti, per chi ha fretta, e gli piace vedere la quantità di pesci che riesce a catturare, a prescindere dalla taglia e dalla commestibilità: un grande mucchio guizzante, e pazienza se in mezzo ci sono bottiglie di plastica, vecchie scarpe, e un triciclo.

C’è la pesca d’altura, per quando vuoi catturare i pesci grossi: canna robusta, lenza ad alta resistenza,  conoscenza del luogo di pesca. Se fatta in maniera ragionata da ottime soddisfazioni, perchè si catturano esemplari prestigiosi, che risaltano splendidamente nelle foto che vengono usate per mostrare i propri trofei.

C’è la pesca d’acqua dolce: vai al fiume con gli stivaloni, entri in acqua, getti la lenza dove la corrente è più adatta, e aspetti che uno dei pesci abbocchi. Devi usare la giusta esca, e conoscere il punto in cui gettarla. Non è detto che qualcosa abbocchi, nè che dimensioni e specie siano quelle apprezzate, ma perlomeno uno sa già prima cosa potrebbe trovare.

Pesca sportiva: ti metti li, lungo il fiume, al porto, al laghetto, getti la tua lenza, usi le esche. Catturi i tuoi esemplari, li fotografi, e poi li rigetti in acqua. Ti basta la soddisfazione di aver pescato, di essere riuscito a “catturarlo”, non senti la necessità di spolparlo.

Per quelli pigri ci sono addirittura le reti da lasciare in loco: uno le getta, le lascia li, e ci ritorna dopo dei giorni, e vede se qualcosa ci è rimasto attaccato. Per chi non ama i tempi lunghi di attesa, ma preferisce investirli in altre attività, per ottimizzare tutti i tempi.

Probabile che esistano infiniti altri tipi di pesca, questi sono i primi che mi sono venuti in mente. E sinceramente, ancora non ho capito qual’è la tecnica che sto utilizzando io.