Aspettarsi l'inaspettabile

Sono sempre io, ma in un'altra forma ...

In limine - Aspettarsi l'inaspettabile
Sun Feb 21
Prima di tirarsi il colpo fatale, Luigi Tenco scrisse su un biglietto: «Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda “Io tu e le rose” in finale». E poi aggiunse: «Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno». Era il 1967.
Quarantatre anni dopo in finale c’è andato Emanuele Filiberto – rischiando pure di vincere. Povero Luigi.
Povero Luigi. «  Diary (via imod)